Cenadi (CZ) · sabato 29 Agosto 2026
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Cenadi: Il sindaco il vicesindaco si parano il loro deretano, colpevolizzando i compaesani.

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Il sindaco e il vicesindaco sono ipocriti, e sono loro stessi a certificarlo con il loro operato.
Dopo le pesanti stangate che stanno colpendo i compaesani con l’aumento delle tasse locali, il sindaco e la sua ipocrita compagnia istituzionale, invece di costruire un percorso condiviso con i proprietari delle abitazioni ormai abbandonate e in stato di degrado, hanno scelto la strada delle ordinanze.

Molti di questi immobili appartengono a compaesani originari del paese che da anni non risiedono più a Cenadi perché emigrati altrove. Oggi si vedono recapitare ordinanze che impongono la messa in sicurezza e il ripristino delle condizioni degli immobili, ritenuti pericolosi. Peccato che questa situazione fosse nota da decenni e che gli amministratori non se ne siano mai realmente occupati. Adesso, a fine legislatura, il sindaco vuole fare lo sceriffo, imponendo termini ristretti per eseguire i lavori. In caso di inadempienza, il Comune annuncia che interverrà d’ufficio, addebitando poi le spese ai proprietari.

Il problema delle case abbandonate è conosciuto da tutti. Così come è noto il problema della discesa verso il seggio elettorale, che lo stesso sindaco, in una nota inviata al Prefetto, ha definito una criticità presente da oltre quarant’anni. Se un problema è noto da quarant’anni e non viene risolto, questo non dimostra efficienza amministrativa, ma il contrario. Quando deve prendere provvedimenti lui si giustifica come un bambinone cresciuto. Quando le adempienze e gli interventi li deve imporre agli arti, genera ordinanze imperative e tempi contingentati.

Decine e decine di errori e inadempienze amministrative hanno caratterizzato questa amministrazione. Eppure i cittadini, giustamente, non possono andare in Comune a prendere a schiaffi il sindaco. Devono invece subire, giorno dopo giorno, decisioni che spesso appaiono incomprensibili e prive di una reale programmazione.

Abbiamo una montagna devastata dall’abbandono: la zona del laghetto di San Giovanni ne è un esempio evidente. Abbiamo un cimitero gestito con superficialità, come dimostrano le criticità emerse nell’assegnazione dei loculi. Abbiamo un parcheggio che sembra non finire mai, con costi che nel frattempo sono addirittura raddoppiati. Abbiamo inoltre assistito all’abbandono di rifiuti in montagna da parte della stessa amministrazione, una vicenda sulla quale, da quanto risulta, è in corso un procedimento.

Siamo di fronte a una gestione della cosa pubblica che ha prodotto più problemi che soluzioni. E ciò che sorprende di più è il silenzio del paese, che continua a tollerare tutto questo, consentendo agli amministratori di rimanere al loro posto senza assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche. Questa vicenda evidenzia non solo l’inefficienza, ma anche l’ipocrisia nella gestione della cosa pubblica. Le case abbandonate erano conosciute da anni e sarebbe stato possibile affrontare la questione con serietà, programmando interventi graduali e condivisi, aiutando i proprietari a regolarizzare le situazioni più complesse.

Invece, dopo anni di inerzia, oggi si assiste a un’ondata di ordinanze che sembrano più un tentativo di recuperare il tempo perduto togliendosi i soliti sassolini verso qualcuno, che il frutto di una reale programmazione amministrativa.

Stiamo ancora aspettando una disinfestazione straordinaria contro le zanzare, necessaria per contrastare il rischio di diffusione del virus West Nile, come stanno facendo molti Comuni in questo periodo. Ma di questo l’amministrazione sembra “fregarsene”. Quando, invece, deve imporre obblighi ai compaesani, non perde un minuto e, come sempre, pensa innanzitutto a pararsi il proprio deretano, ormai incollato con mastice industriale alla poltrona di sindaco: una carica che non onora e che, con il suo comportamento, continua a disonorare.

A Cenadi le zanzare restano libere, i compaesani finiscono sotto ordinanza e il sindaco resta incollato alla poltrona: l’unica cosa davvero messa in sicurezza.


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