Coltura
io m’abbuttu tu t’abbutti egli s’abbuttanu noi c’abbuttiamo voi v’abbuttate essi vommicanu.
io m’abbuttu tu t’abbutti egli s’abbuttanu noi c’abbuttiamo voi v’abbuttate essi vommicanu.
Se i giorni fossero destini e non coltelli i suicidi non hanno colpa non è di Dio la cicuta né la forca nell’uomo il tempo sopporta;…
Era inscritto nelle parolementre il fiato né dava sfogomeglio andarsene che restareera i culmine del suo parlare.Doveva essere incoronato imperatoreforse Re o forse segretario Generale.Fu già…
Hai notato che l’interesse si veste solo alle elezioni come una tuta di mestieranti, incorporata alle animazioni. Le parole abbaiate nei comizi, poi ululate nelle processioni…
Il contesto era il pane, la lotta il lievito il contenitore la coalizione sociale il contenuto il valore dell’uomo nelle facce e nelle mani dei lavoratori…
Uno stato di cose dove tutto si tiene legato più ad una logica carnale che ad un intelletto razionale capace di scinderlo in bene dalla retorica…
Se non sai come trovarlo rimani fermo sul piedistallo prima o poi come un pipistrelloti sfiora dal davanti il merloriposto in una voliera d’uccellosi fa il nido dentro…
La metafora della vita accomuna il passato al presente in un ghiacciolo che sa di menta e una pipa al gelato che lo rammenta. I pistoni…
Una giostra nera un carosello un ministro un porta borse coniglio che gioca con il telefono e il borsello appresso al Presidente del Consiglio. Non si…
Una volta mi sono pensato un destino l’ho messo sulle punte delle spine spedite oltre il Pollino. Capelli come rose passati al pettine scivolati sul mio…
La storia si racconta e si ripete come un tempo come un prete. Dentro l’illusoria pestilenza di trovare una collocazione una parvenza generata dalla scureggia di…